La curatrice milanese Annalisa Rosso seleziona design che avvicinano le persone


La lista dei desideri di Annalisa

Che la nostra amica ed amante del design Annalisa Rosso abbia di recente accettato una posizione da consulente per la leggendaria rivista Domus ci ha talmente emozionato, che abbiamo dovuto contattarla per farle le congratulazioni! Annalisa ha partecipato alla scena del design europeo, negli ultimi anni, scivendo moltissimo, e curando eventi e progetti, esplorando ciò che rende il design ricco di vero significato. Lungo questo percorso si è guadagnata la fama di alacre e dedicata studiosa di design, tanto contemporaneo quanto passato, e l'anno scorso il suo Design the Future Manifesto per la fiera Operae ha messo in luce la natura politica del design - nel preciso momento storico in cui la società assisteva scoraggiata alle ennesime conferme della volatilità della politica.

Se siete alla ricerca di ispirazione per un design potente e dal profondo significato, la lista di Annalisa riserva certamente sorprese, con oggetti di design in grado di unire le persone, e di avviare conversazioni interessanti e affascinanti.

Mobile Hospitality di Chmara.Rosinke (2011)

“Il design che mi tocca di più è quello che sperimenta con nuove forme di vivere e lavorare insieme, includendo in sè allo stesso tempo flessibilità e bellezza. Mobile Hospitality del duo austriaco Chmara.Rosinke è bello e ricco di dettagli funzionali e gradevoli all'occhio, senza perdere in leggerezza e praticità. Adoro la loro visione di efficienza.”

  

Divano Le Bambole di Mario Bellini per B&B Italia (1972)

“Questo è senza dubbio il mio divano dei sogni: il materiale, la dimensione, la forma avvolgente, le cuciture a vista. Con una sola occhiata si ha la percezione immediata della sua comodità - uno dei migliori design di tutti i tempi, firmato da uno dei più grandi maestri italiani, Mario Bellini.”

  

Sedia scultorea di Martino Gamper (2008)

“Quando mi capita di pensare che il design contemporaneo si prenda troppo sul serio, richiamo alla mente il lavoro di Martino Gamper. Il modo, estremamente semplice, in cui distrugge e ricostruisce stereotipi e canoni di design, è così eccitante! Questo pezzo è un promemoria a non dare nulla per scontato.”

 

Adult Game di Gala Fernández (2015)

“Questo design è disponibile in vari colori - nessuno dei quali ha una funzione specifica o limitante. Il talentuoso designer spagnolo Gala Fernández ha creato un gioco meditativo per adulti, come dice il nome stesso: puoi prendere in mano le sue interessanti componenti, ammirarle, e comporle liberamente, perdendoti nel processo. Piacere puro.”

 

Vaso Giubbotto di Andrea Anastasio (2014)

“Questo pezzo è così divertente! Pensare che uno degli oggetti più delicati cui si possa pensare, un vaso, possa essere protetto da cuscini è davvero buffo e stimolante. Ma aspetta: forse non sono cuscini, ma un giubbotto antiproiettile? Improvvisamente la fragilità non sembra più così divertente.. Un pezzo poetico dell'artista italiano Andrea Anastasio.”

 

Lampada MGM di Lapo Binazzi per Gruppo UFO e Studio Alchimia (1969)

"Questo lavoro anti-design di Lapo Binazzi affronta i temi della libertà e della ribellione in maniera critica ed indipentente. La lampada MGM imita il logo dell'omonimo studio hollywoodiano, sostituendone però la testa di leone con lampadine. Ironia così brillante è una boccata d'aria fresca.”

 

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