Il nuovo look di aptm a Berlino


Rinascita

Questo mese aptm, una delle nuove e più affascinanti mete del design berlinese, ha introdotto al pubblico la sua ultima installazione, Dolce. Studiato per dare l’impressione di essere in un favoloso ma accogliente appartamento privato, il nuovo stile di aptm è un accurato mix di oggetti sofisticati di design selezionati con cura in giro per il mondo e nelle migliori boutique, e sono tutti in vendita. Dalla sua apertura in giugno, aptm, in affitto per eventi privati, servizi fotografici, feste, ecc., ha già attirato a sé una piccola folla trendy e modaiola, e il progetto si è affermato come uno degli spazi di design più interessanti di Berlino - missione non certo facile, in una città nota per la sua incredibile abilità nel reinventarsi e trasformarsi.

Lo spazio di 230 mq viene completamente reinventato ogni pochi mesi, abbracciando ogni volta un nuovo tema. Per descrivere l’ispirazione che ha portato a Dolce, il fondatore di aptm Chris Glass ci racconta: “Sono stato in Italia diverse volte nello scorso anno - in Toscana e a Firenze, Roma, Milano - e una delle cose che più mi ha colpito è l’atmosfera, l’aria per così dire, della vita italiana. Dal cibo alla lingua, dalla moda al design; gli italiani non lo fanno solo bene, lo fanno meglio. L’attenzione al dettaglio, sia esso semplice o meno, fa parte dello stile di vita italiano: ho cercato di illustrare questa attenzione impossibile da ignorare in Dolce. Il percorso, cominciato semplicemente come strizzata d’occhio alla dolce vita, ha finito per diventare una vera e propria celebrazione della dolcezza della vita, di come può essere quando è composta di momenti da assaporare. Dolce vuole ricordarci di vivere nel presente, e di goderne.

Paragonata all’installazione di apertura, coerentemente incentrata sul tema della Nascita e nei toni del rosa e del grigio, Dolce è decisamente più malinconica e seducente. Glass ha saputo creare ancora una volta uno splendido ambiente, il cui sfondo è composto da pareti verdi scure - da un ricco color pino ad un più delicato verde-grigio, passando anche per un blu notte - e da pavimenti color carbone. Su tale sfondo sono disposti ad arte pezzi vintage e contemporanei (alcuni dei quali, possiamo notare tra parentesi ma con fierezza, trovati su Pamono) di manifatture e designer di altissimo livello come Bocci, Camera Work, Barthouse, Gestalten, Rosenthal, e altri. Descrivendo tale collezione Glass ci spiega: “Per quanto riguarda gli oggetti, ho cercato di mettere insieme pezzi in grado di ispirare un senso di originalità fantasiosa, senza però trasformare il tutto in un clichè.”

Quando gli abbiamo chiesto di indicarci alcuni dei suoi pezzi preferiti, Glass non ha saputo limitarsi ad un paio. “Il dettaglio della terza gamba, e lo zoccolo dei piedi nei comodini degli anni ‘50 di Carlo De Carli mi ricordano i carri romani; la sedia Handmade fiberglass di Rudi Bonzanini per Tecnosalotto sembra un’opera di Dalì; la base in metalli misti del tavolino da caffè Grid di Pierre Cardin ricorda le strutture scheletriche usate da Renzo Piano; e lo specchio Masai Diamond di Serena Confalonieri mi fa venire in mente una caramella che non vedi l’ora di scartare.”

“Usare una credenza alta, invece di una libreria o di una normale credenza, è stata una scelta dettata dalle dimensioni e dai materiali dell’ambiente, e volevo un’atmosfera da palazzo moderno. Il Céleste mobile di LaLoul è una fissazione personale, così come la lampada da terra degli anni ‘70 in ottone e vetro smerigliato di Temde. Nel processo di creazione di interni il capriccio è comunque sempre una delle parti fondamentali, e gli oggetti che scelgo sono quasi sempre in grado di ricordarci di sorridere e di non prendere sempre tutto sul serio.”

Lo spazio aptm ospiterà nei prossimi mesi una grande varietà di eventi nel suo bellissimo scenario Dolce (tra cui anche eventi curati da Pamono!). Alla domanda di darci una piccola anticipazione del prossimo tema, Glass ci dice che “la nostra nuova installazione vedrà la luce a gennaio, e il tema è già deciso e, sebbene debba rimanere ancora segreto, possiamo anticipare che sarà in forte contrasto con quello che abbiamo fatto finora. Mi auguro comunque che continuerà a portare ispirazione e piacere, nonostante la novità.”

“Il nostro più grande desiderio è di essere una risorsa per gli amanti del design da collezione”, conclude Glass. “Vogliamo aiutare le persone a perdere almeno in parte quella paura della convivenza con il design, aiutandole allo stesso tempo ad integrarlo nel loro stile personale.”

Dormeuse Cleopatra di Dick Cordemeijer, vaso KPM Flower Boat in porcellana, e tavolino Font High di Sebastian Herkner per Pulpo Foto © Ramtin Zanjani per Pamono

*Potete rimanere aggiornati sui prossimi eventi di aptm sottoscrivendo qui alla loro mailing list.

  • Foto di

    • Ramtin Zanjani

      Ramtin Zanjani

      Beyond his role as Pamono’s Head of Photography, Ramtin has honed his keen eye through years of product shoots, art direction, advertising, and documentary work. He doesn’t like to talk about it, but he has some searing photographs available at SaatchiArt.com. 

  • Traduzione di

    • Valeria Osti Guerrazzi

      Valeria Osti Guerrazzi

      Nata e cresciuta nella Città eterna, Valeria non è mai riuscita a reprimere il suo (irrazionale) amore per la fredda ma multicolore Berlino, dove si è trasferita non appena uscita dalla Sapienza di Roma, con una tesi su Dostoevskij. Lavora come traduttrice per Pamono, e nel suo tempo libero ama perdersi tanto in un buon libro, quanto nella natura in compagnia del suo ragazzo olandese e della loro cagnolina Pepper.

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